Obiettivi Formativi

LAUREA TRIENNALE
 
Scienze e Tecniche dell'Edilizia - L23
 
Video   di presentazione del Corso di Laurea
 

Il Corso di Laurea, nel rispetto dei contenuti formativi qualificanti della classe, ha come obiettivo specifico la formazione di una figura professionale che sia in grado di collaborare in maniera consapevole e matura alle attività di analisi, progettazione, manutenzione e adeguamento di opere, e alla gestione di processi e cantieri alla scala edilizia, urbana e territoriale.

In relazione alle esigenze del contesto e della domanda del potenziale bacino di utenza, la formazione del laureato è soprattutto indirizzata all'intervento sull'ambiente costruito, per individuarne le problematiche di degrado, obsolescenza, dequalificazione formale, arrestare con gli strumenti tecnici i relativi fenomeni e riconvertirne gli esiti verso obiettivi di sicurezza, efficienza, qualità. In tal modo il corso intende offrire al territorio in cui è insediata l'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli", ma anche alla scala nazionale, un percorso formativo modellato secondo esigenze socialmente condivise e che rappresentano ambiti attuali d'impegno e di occupazione per la figura dell'ingegnere jr o dell’architetto jr. La Laurea in Scienze e Tecniche dell’Edilizia consente infatti la possibilità di iscriversi a uno dei relativi albi professionali.

Il laureato sarà reso in grado di comprendere le problematiche del dissesto statico; del risanamento igienico e dell'adeguamento impiantistico, con particolare attenzione agli obiettivi della ecocompatibilità e del risparmio energetico; del riuso e della riconversione di complessi edilizi defunzionalizzati nell'ottica di modelli di sviluppo sostenibile; del ridisegno di manufatti civili e di ambienti urbani penalizzati da abbandono o abusivismo e privi di qualità formale. A questo scopo, il laureato dovrà acquisire un matura coscienza storico-critica con attenta capacità di giudizio e una corretta sensibilità formale nei confronti della qualità del costruito; una conoscenza dei sistemi di rilievo e rappresentazione, delle tecniche e dei materiali, tanto tradizionali che innovativi, specie riciclabili e di scarso impatto sull'ambiente; dei componenti edilizi anche di produzione industriale; del comportamento delle strutture, anche in condizioni di rischio sismico; dei processi costruttivi e gestionali; della tecnica urbanistica e della pianificazione; dei fenomeni sociali connessi all'ambiente urbano e delle relative dinamiche. Tutte queste conoscenze e competenze troveranno un momento di sintesi e di verifica nel progetto, di cui il laureato triennale dovrà essere in grado di comprendere gli aspetti metodologici e le fasi operative che ne conseguono.

Il percorso didattico, finalizzato a far acquisire all'allievo tutte le conoscenze necessarie per affrontare e risolvere le problematiche del degrado e dello scadimento fisico, estetico, funzionale e ambientale di luoghi e manufatti, si articola in 180 crediti, distribuiti in 60 crediti per anno, compresa la prova finale e soddisfa ampiamente gli 81 crediti complessivi (36 CFU per attività di base e i 45 CFU per discipline caratterizzanti) di Attività formative indispensabili nei settori scientifico-disciplinari previsti, in ottemperanza al D.M. 270 sulle classi, per la classe L23. Inoltre, esso contempla anche il soddisfacimento delle attività formative indispensabili previste per la classe L17 (Scienze dell'architettura), pari a 108 CFU, in modo da consentire l'eventuale iscrizione, senza debiti formativi ai sensi del D.M. 270, alla classe magistrale LM4 in Ingegneria edile-Architettura, fatto salvo il superamento del test di accesso nazionale, laddove richiesto.
I contenuti disciplinari proposti dal percorso formativo comprendono l'adeguata conoscenza sia delle discipline di base, quali le matematiche, la storia dell'architettura e della città, il rilievo e la rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente, sia di quelle caratterizzanti, quali le tecnologie delle costruzioni e dei materiali e l’ingegneria delle strutture, la fisica tecnica, la composizione architettonica, la tecnica e pianificazione urbanistica, il restauro, la geotecnica, le discipline estimative.

L’organizzazione didattica è finalizzata a formare un tecnico in grado di affrontare in modo unitario i processi di ideazione e realizzazione, tanto nel lavoro individuale che all'interno di gruppi. Il contributo delle discipline affini e integrative e l'ampia offerta delle discipline a scelta nell'ambito dei corsi di studio dello stesso Dipartimento DICDEA consentirà allo studente di acquisire ulteriori conoscenze utili per la costruzione del proprio profilo formativo. Le attività di tirocinio e la prova finale sono considerate come momenti di sintesi e verifica conclusiva e costituiscono il naturale completamento del percorso formativo. La formula del workshop, attraverso accordi integrati, potrà consentire di affrontare, in maniera finalizzata, tematiche specifiche inerenti il territorio e di coinvolgere soggetti esterni, in modo da interfacciare la preparazione universitaria con il mondo delle professioni, delle pubbliche amministrazioni, delle imprese, e di attivare un contatto diretto con cantieri e industrie edilizie.

Gli sbocchi occupazionali sono possibili presso: Enti, aziende pubbliche e private, studi professionali e società di progettazione, industrie di settore e imprese di costruzione.

 Piano di Studi